BUON ANNO
“Mi piace immaginare che il nostro CAPODANNO cada nella notte tra il 31 agosto e il primo settembre, e pensare a chi tra noi è tornato dalle vacanze e, dopo avere riposto nell’armadio i costumi e l’infradito, o i maglioni e le scarpe da trekking, si appresta ad affrontare un nuovo capitolo della nostra avventura professionale, con le batterie quasi completamente ricaricate, con le aspettative forse accresciute, con la speranza di migliori gratificazioni, sia professionali che economiche, e con quel poco o tanto di rabbia, che non guasta, che deriva dalla consapevolezza di essere una categoria poco o per nulla considerata dal sistema politico, indipendentemente dal colore dei governanti, nonostante l’elevato numero di professionisti che la compongono,circa 300.000 tra architetti e ingegneri, che, non dimentichiamolo, sono tutti adulti, tutti contribuenti e tutti elettori.”
Così cominciava il messaggio di augurio che ho inviato il 1° settembre dell’anno scorso, e così, con questo stesso augurio, intenderei continuare quella che spero possa diventare una gradita tradizione.
Sono già circa 600 gli iscritti al nostro Sindacato, quasi il doppio dell’anno scorso, con un trend di crescita che li porterà comunque a superare quota 1.000 nel giro di pochi mesi.
L’aumento degli iscritti, che è la più tangibile dimostrazione di apprezzamento che abbiamo ricevuto dai colleghi per il lavoro svolto e per i risultati ottenuti, contribuisce ad aumentare il prestigio, la rappresentatività e la credibilità del nostro Sindacato in tutti i campi, ma soprattutto nei confronti delle Istituzioni, che hanno conseguentemente prestato nuova e sempre maggiore attenzione alle nostre istanze e alle nostre proposte.
La sezione territoriale di Roma di FEDERARCHITETTI, che è peraltro la più numerosa in ambito Nazionale, nell’ambito delle proprie competenze territoriali, è stata particolarmente attiva ottenendo in tutti i campi, dove si è direttamente impegnata, significativi successi nell’ottica di un miglioramento delle nostre condizioni di lavoro, la cui tutela, è bene ricordarlo, non compete agli Ordini Professionali, ma unicamente ai Sindacati.
Nell’anno appena concluso abbiamo registrato significativi successi sia in termini di visibilità che di prestigio, e tra questi sicuramente la “Prima Giornata Nazionale per la Sicurezza nei Cantieri”, tenuta a Roma, presso l’Acquario Romano, il 26 febbraio scorso, che ha ottenuto, tra gli altri, il prestigiosissimo riconoscimento della Medaglia di rappresentanza del Presidente della Repubblica, e che ha visto la partecipazione di oltre 500 colleghi, l’interessamento e la pubblicazione di numerosi articoli da parte di importanti testate giornalistiche nazionali, la pubblicazione, in tiratura di 2.000 copie, di un numero monografico sulla sicurezza nei cantieri, e, non da ultimo, il grande successo del breve filmato “lavori in corto” prodotto da FEDERARCHITETTI (più di 4.000 visualizzazioni su you tube (http://www.youtube.com/watch?v=DZFzrLwR0EU), secondo premio al concorso Mediarch : “Progetto-Soggetto”)
Abbiamo anche dato, su delega e in accordo con il Presidente Nazionale, il nostro importantissimo contributo alla stesura definitiva dell’art. 5 della legge n° 73 del 22.5.2010, salvaguardando la pubblica incolumità (messa a grave rischio dalla possibilità, prevista nella precedente versione, di iniziare i lavori di ristrutturazione demandando al Committente la possibilità di individuare le parti portanti di un immobile) e restituendo al professionista un ruolo centrale nel processo edilizio che il Decreto Legge, nella precedente versione, ci aveva scippato. È proprio grazie al lavoro svolto in numerosi incontri dalla sezione di Roma di Federarchitetti presso il Ministero della Semplificazione, che abbiamo ottenuto la reintroduzione della figura del “ … tecnico abilitato il quale dichiari preliminarmente di non avere rapporti di dipendenza con l'impresa ne' con il committente … “ il quale dovrà predisporre e firmare una relazione tecnica e tutti gli elaborati grafici necessari. Non siamo invece riusciti ad ottenere il mantenimento del ruolo di controllo durante e dopo l’esecuzione dei lavori (Direzione Lavori e collaudo), e di questo ce ne rammarichiamo.
Gli Architetti iscritti all’Ordine di Roma possono esultare per essere finalmente riusciti a raggiungere il quorum per l’elezione dei quattro colleghi architetti nel Consiglio Nazionale dei Delegati di INARCASSA, due dei quali sono nostri iscritti. È un grosso successo, che finalmente dà quella voce, che prima non avevamo, alle numerosissime istanze e lamentele, spesso fondate, dei nostri colleghi, un successo del quale legittimamente rivendichiamo una parte significativa del merito per l’impegno profuso con un tam tam incessante, con un costante lavoro di comunicazione, con inviti al voto, fatti a volte con linguaggio forse forte ma efficace, che alla fine, sia pure in “zona Cesarini”, ha prodotto i suoi risultati.
FEDERARCHITETTI, e la sezione territoriale di Roma sono ormai una realtà conosciuta dalle più importanti testate giornalistiche locali e nazionali, che hanno dato il giusto risalto alle nostre più importanti iniziative. Hanno parlato di noi, con ripetuti articoli, “il Sole 24 ore”, “Edilizia e Territorio”, “il Corriere della Sera”, “il Messaggero”, “Italia Oggi”, “Edilportale” e altre numerose testate di giornali On Line.
Anche per questa nuova stagione, o meglio per questo ANNO NUOVO la vera battaglia che dovremo continuare a combattere, “ la madre di tutte le battaglie”, come già detto l’anno scorso, riguarda la SOSTENIBILITA’ DELLA PROFESSIONE, ovvero la possibilità per il libero professionista, singolo o associato, di ricevere un adeguato numero di incarichi tale da dargli le giuste gratificazioni professionali e, perché no, economiche, che gli diano una giusta dignità umana e professionale e gli consentano un tenore di vita sostenibile. È inaccettabile sapere che alcuni studi sono in continua difficoltà per far fronte ai numerosissimi incarichi che continuano a ricevere ed altri, forse meno fortunati o meno “introdotti”, non sanno invece come fare fronte alla quotidianità delle spese necessarie per il sostenimento dell’attività.
Ci aspettano su questo fronte, già da subito, numerosissimi impegni, e, tra questi, la partecipazione alla stesura della nuova “Legge Quadro sui Lavori Pubblici della Regione Lazio” per la quale siamo stati invitati , insieme ad altre parti sociali, al Tavolo di concertazione dall’Assessore ai LL.PP. on.le Luca Malcotti. È un riconoscimento importante alla nostra rappresentatività, che deriva indubbiamente dal lavoro svolto e dal significativo numero di iscritti, per i quali, anche in questa occasione, vorremmo portare a casa “più lavoro per tutti”.
A breve riprenderemo l’attività di formazione, con nuovi corsi di aggiornamento di 40 ore per coordinatori della sicurezza, e corsi di 20 ore sulle prestazioni energetiche degli edifici, ma sono in programma anche corsi di 120 ore per coordinatori della sicurezza, corsi per RSPP, e corsi e seminari formativi di natura alternativa, quale un corso sulla fotografia digitale in architettura, e seminari sulla privacy o sulla fiscalità applicate all’attività professionale. Abbiamo altresì ottenuto il finanziamento per un piano seminariale formativo sui sistemi fotovoltaici e sulle energie rinnovabili, che prevede la formazione gratuita, attraverso una serie di seminari rivolti esclusivamente ai dipendenti degli studi tecnici e/o delle imprese che aderiscano (gratuitamente) a “Fondo Professioni”.
Dal 11 al 14 novembre saremo presenti con un nostro Stand a “EXO EDILIZIA”, che si terrà alla FIERA DI ROMA, dove, nella giornata di sabato 13 novembre, nell’ambito della manifestazione organizzeremo il Convegno dal titolo “SOSTENIBILITA’ ENERGETICA – NUOVE OPPORTUNITA’ DI LAVORO”
Ritengo infine che sia della massima importanza, oggi più di ieri, aumentare l’impegno sul fronte della sicurezza nei cantieri, sia con le ormai collaudate e sempre più apprezzate attività formative, sia con azioni di sensibilizzazione per un comportamento più consapevole e responsabile rivolto a tutte le persone a qualsiasi titolo coinvolte nell’attività del costruire (committenti pubblici e privati, titolari di imprese, operai, artigiani, professionisti, ecc.) anche alla luce di recenti e discutibili dichiarazioni del Ministro Tremonti (da verificare) secondo il quale “la 626 è un lusso che non possiamo permetterci”.(!!!)
Anche per questo nuovo anno, come per gli anni passati, e per il raggiungimento di nuovi traguardi è auspicabile il sostegno e la partecipazione di un sempre maggior numero di colleghi a tutte le attività della sezione territoriale di Roma di FEDRARCHITETTI che riguardano il mondo delle libere professioni tecniche, e, per questo motivo, sento il dovere di ringraziare il Presidente dell’Ordine degli Architetti di Roma, arch. Amedeo Schiattarella, per l’attenzione riservataci e per gli ampi spazi che ci ha concesso, l’arch. Aldo Olivo, consigliere dell’Ordine e l’arch. Loredana Regazzoni, recentemente eletta nel Consiglio Nazionale dei delegati INARCASSA, ambedue autorevoli membri del direttivo della nostra Sezione e del Consiglio Nazionale di FEDRARCHITETTI, per il supporto continuo e infaticabile datoci in questi anni.
Su tutto questo, e su altro ancora è aperto il dibattito anche con l’utilizzo della nostra e mail (info@federarchitettiroma.it).
Nell’attesa di incontrarci a tutti il mio più caro augurio di buon lavoro e di
BUON ANNO
Il Presidente
Arch. Giancarlo Maussier
01 settembre 2010